Due giorni di dibattiti, riflessioni e progetti per il futuri, questo è stato il Gemini Festival 2.0.
Importanti ospiti hanno animato il dibattito sull'attuale modo di fare radio e sul futuro della narrazione radiofonica.
"Un podcast non fa una radio"

Con i relatori
Andrea Borgnino (Radio Rai) e
Jonathan Zenti (Internazionale) si è
parlato di due diversi modi di intendere la comunicazione ma nel contempo due mondi fortemente connessi tra loro.
"Il diritto d'autore"

Con i relatori
Adriano Bonforti di
Patamu.com e
Simone Aliprandi - pagina di Copyleft-italia.it abbiamo analizzato la controversa disciplina della tutela della proprietà intellettuale ed artistica, mettendola in relazione alla rapida evoluzione tecnologica e sociale.
Nella seconda parte del dibattito gli ospiti hanno risposto alle domande del pubblico, facendo emergere ulteriori spunti di riflessione

La redazione di Radio Rogna ha fatto un punto “quasista e titubante” sugli eventi trascorsi nell’ultimo anno, mettendo in atto uno stimolante radiomatch che si è imbattuto in una tempesta di argomenti e di voci.

Un vero e proprio “assalto al cervello”, sempre più pressante. Tanti gli argomenti trattati, dalla pandemia alla scuola passando per il lavoro, la società attuale, l’ambiente e la tecnologia, per poi affrontare temi delicati come: migranti, carcere, linguaggio e comunicazione.
“Questo è il duro, ma appagante, lavoro di una redazione di un network di radio indipendenti“, ci confidano Simone, Walter e Danilo che in questo lungo radio-racconto si sono avvalsi dell’apporto illuminante di una delle voci più appuntite del nostro contemporaneo:
Tiziana Barillà.

Un dibattito sincero e diretto con cui Maya e Luisa, in rappresentanza del collettivo “Fem.IN Cosentine in lotta“, hanno portato la loro testimonianza sulle mobilitazioni per la salute pubblica in Calabria, sulla situazione attuale della sanità calabrese e la loro esperienza comunicativa radiofonica su Radio Ciroma.
RIASCOLTA I DIBATTITI DEL GEMINI FESTIVAL 2.0
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