Edizione del 17 giugno 2026 Mentre ad Evian si va concludendo il G7 che, come al solito, a noi viene proposto come una passerella di ministri e capi di stato mentre lontano da microfoni e videocamere si tratta di questioni di livello, cominciano a filtrare dettagli di ipotetici accordi di pace Iran-Usa. Evidentemente alle prese con problemi interni - indebitamento, spese militari troppo alte - Trump riprendendo pubblicamente Nethanyau - che non sembra volere interrompere distruzioni e sterminii - dice di voler riaprire Hormutz, togliere le sanzioni ecc. senza che l'Iran rinunci a altro che a programma di nucleare ai fini militari (cosa che ha sempre sostenuto). Insomma, a noi sembra che le condizioni, qualora venissero confermate, siano profondamente sbilanciate a favore dell'Iran, con gli Usa che finiscono per sembrare scendiletto di Israele reo, secondo alcuni, di averli ha trascinati in una guerra che li ha dissanguati e che, nelle intenzioni del governo Usa, ...