Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Yesterday's Papers: BOP! Il suono della Pace Coloniale di Michela Arricale

Immagine
Edizione del 02 febbraio 2026  Il BoP, il Board of Peace di Trump.  Un acronimo che suona come un tonfo e che descrive perfettamente la parabola di un’egemonia in crisi terminale. In questo statuto, dove Trump si autoproclama arbitro assoluto della "stabilità" mondiale, la pace diventa un dispositivo di conquista. Se non produci pace secondo i parametri del mercato, la pace ti viene imposta dall'esterno. A grappolo, se serve. Dalle macerie di Gaza — dove il genocidio prosegue sotto il nome di "tregua" — ai nuovi spostamenti di truppe verso l’Iran, il copione non cambia. Smontiamo la meccanica del regime change standardizzato, tracciando un parallelo tra Teheran e la resistenza del Venezuela bolivariano.  La tattica è la stessa: delegittimare le istituzioni di difesa (dai Pasdaran alle FANB), fabbricare "avatar" politici nei salotti di Washington e attendere il collasso. Ma c'è una differenza materiale: mentre il Venezuela ha blindato la sovrani...