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Yesterday's Papers: La povertà sanitaria di Federico Giusti

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Edizione del 19 giugno 2026 (ultima puntata di stagione)  Dal " Rapporto nazionale 2026 sulla povertà " della Caritas Italiana scopriamo che la nostra società è sempre più povera anche dal punto di vista sanitario . Nel 2025 la rete Caritas in Italia ha assistito 282.539 persone, ossia  il numero più alto mai registrato ed in particolare sono aumentati quasi del 200% gli over 65 che hanno chiesto aiuto, con una crescita generale del 48% e del 69% rispetto ai bisogni sanitari.  Questa situazione si affianca al cronico problema della casa, della solitudine e dei «working poor».

Yesterday's Papers: State per essere dis-orientati di Carla Filosa

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YOU'RE GETTING DISCOMBOBULATED  Dobbiamo fuoriuscire dall'abitudine di parlare di fascismo/antifascismo come principio identitario.  Analizzare invece i meccanismi presenti oggi in questa fase imperialista che ordina di produrre per le guerre, è necessario e possibile solo col contributo di tutti quelli che non si lasciano condizionare dalle manipolazioni in atto.  Stiamo assistendo a guerre che non finiscono con vittorie e ad un uso della forza impotente a fronte di esigenze vitali non eludibili.  Il campione di un'aggressività senza confini è oggi rappresentato da Israele.  Il suo isolamento, se non condanna giuridica, morale, umana dei suoi obiettivi costanti, va conosciuto a fondo in quanto riflesso di un sistema nascosto dietro la disumanizzazione normalizzata.  Riascolta le precedenti puntate: https://grad-ews.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore ...

Yesterday's Papers: L'Iran detta le condizioni? di Kikko Schettino

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  Edizione del 17 giugno 2026 Mentre ad Evian si va concludendo il G7 che, come al solito, a noi viene proposto come una passerella di ministri e capi di stato mentre lontano da microfoni e videocamere si tratta di questioni di livello, cominciano a filtrare dettagli di ipotetici accordi di pace Iran-Usa.   Evidentemente alle prese con problemi interni - indebitamento, spese militari troppo alte - Trump riprendendo pubblicamente Nethanyau - che non sembra volere interrompere distruzioni e sterminii - dice di voler riaprire Hormutz, togliere le sanzioni ecc. senza che l'Iran rinunci a altro che a programma di nucleare ai fini militari (cosa che ha sempre sostenuto).  Insomma, a noi sembra che le condizioni, qualora venissero confermate, siano profondamente sbilanciate a favore dell'Iran, con gli Usa che finiscono per sembrare scendiletto di Israele reo, secondo alcuni, di averli ha trascinati in una guerra che li ha dissanguati e che, nelle intenzioni del governo Usa, ...

Yesterday's Papers: La Cosa Rossa di Michela Arricale

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Edizione del 16 giugno 2026  Oggi parliamo insieme a voi di un tema che ciclicamente ritorna, e cioè la costruzione di un campo indipendente dal centrosinistra. Sembra la quadratura del cerchio, non ne veniamo mai a capo!  Sembriamo delle biglie in un cassetto: ogni volta che il cassetto viene aperto o chiuso, le biglie si muovono e si scontrano e si allontanano e si raggruppano fino ad un equilibrio apparente, che verrà rotto di nuovo alla minima vibrazione esterna.  Subiamo le forze esterne e a queste reagiamo, anche se in maniera scomposta, disorganizzata e senza strategia.

Yesterday's Papers: Notizie dal fronte di Francesco Dall'Aglio

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  Nonostante l'attenzione mediatica sia rivolta verso la crisi in Medioriente, sul fronte russo-ucraino si continua a combattere, un aggiornamento a cura di Francesco Dall'Aglio . Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50

Yesterday's Paper: Il bluff dei fondi per le armi di Federico Giusti

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Edizione del 12 giugno 2026 Le notizie di queste ore sulla decisione del governo Meloni di non accedere (o di farlo solo parzialmente) al programma di prestito europeo SAFE (Security Action for Europe) confermano in modo evidente quanto l’Osservatorio Mil€x ha già documentato con le proprie analisi negli ultimi mesi.  Vale la pena dunque riannodare i fili di fatti e informazioni, perché la vicenda rivela contraddizioni strutturali che il dibattito politico pubblico non ha ancora affrontato in modo esplicito. Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50

Yesterday's Papers:Il caso del costo dell'energia di Kikko Schettino

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Edizione del 11 giugno 2026 Nonostante quanto già previsto dall'Agenzia internazionale per l'energia all'inizio dell'infausta aggressione della coalizione Epstein ai danni di Iran e Libano, i in termini di imponente aumento del barile di greggio, definendo lo stesso come lo shock potenzialmente più imponente della storia moderna, il prezzo del petrolio tarda a superare i 100 $ al barile.   Nonostante infatti, il crollo della produzione - di circa 10 mln di barili al giorno - il blocco di Hormuz, il prezzo tarda a schizzare in alto come preventivato.  Il motivo risiede nel fatto che gli economisti che avevano effettuato tali stime sono convinti della sovranità del libero mercato e delle sue dinamiche secondo cui, dinanzi a un crollo dell'offerta, ferma restante la domanda, il prezzo avrebbe reagito fortemente.  E invece, tali cardinali dell'ortodossia, dovrebbero iniziare a comprendere che in Asia, la Repubblica popolare cinese ha deciso di fare diversamente, pu...

Yesterday's Papers: Le disuguaglianze secondo i più ricchi di Kikko Schettino

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Edizione del 10 giugno 2026 Recentemente è stato pubblicato un rapporto, il World Wealh Report 2026 che - forse per la prima volta - è stato elaborato dalla CapGemini, che non ha nulla a che fare con istituti statistici, banche centrali, università o organismi sovranazionali, essendo un think tank di cui sono azionisti i più grandi rappresentanti del grande capitale finanziario transnazionale: Black Rock, Barclays, Bank of America, BNP Paribas ecc.  I risultati a cui approda non sono dissimili rispetto a quanto già riportato da studiosi  accademici o di ONG , confermando ampiamente che la cupola dei proprietari del capitale si stia arricchendo sempre di più, soprattutto grazie alle bolle speculative che negli ultimi decenni si sono formate.  Ammesso e non concesso che le metodologie di reperimento dati - per nulla chiare - rispettino gli standard minimi necessari per arrivare a conclusioni non distorte, il dubbio che viene è che questa appropriazione di un dato così...

Yesterday's Papers: Te do' ffoco di Carla Filosa

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Edizione del 09 giugno 2026 L'iperbole del dialetto romano, esagerazione verbale deliberata per contrasto alla sua fittizia realizzazione, vuole sottolineare invece il capovolgimento terribile di un rogo reale di esseri umani dovuto a moventi che scambiano la vita con interessi legati al denaro.  I braccianti arsi vivi in Calabria sono stati diversamente commentati dai media e dai politici.  Nessuno però ha rilevato il connotato di classe che li contraddistingue al pari dei quotidiani morti sul lavoro.  La loro morte non è vana se diventa un invito ad approfondire , o proprio sapere, conoscere, come viene organizzato e cosa sia il lavoro in questo modo di produrre.  Inoltre, capire cosa rappresentino gli immigrati , in tutto il mondo, e perché il ricatto sulle loro vite significhi prospettive di guadagni più elevati per i potenti possessori di capitali. Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta...

Yesterday's Papers: La sovranità è un campo di battaglia di Michela Arricale

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Edizione del 08 giugno 2026 Oggi parliamo di sovranità : chi ce l'ha, chi l'ha persa e perché rivendicarla non significa automaticamente essere sovranisti.  Partiamo dal dibattito tra Brancaccio e Zhock — o meglio, dal modo in cui è andato — per arrivare a una domanda che la sinistra fatica a farsi: se vuoi controllare i capitali e pianificare l'economia, chi lo fa? Con quali strumenti, con quale legittimità, nell'interesse di chi?  L'UE già pianifica e già controlla, ma lo fa contro i popoli . 

Yesterday's Papers: Meloni alla corte di Confindustria di Federico Giusti

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Edizione del 05 maggio 2026  Il confronto tra Governo e Confindustria riporta al centro il rapporto tra destra italiana, Unione Europea e interessi imprenditoriali, mentre PNRR, crisi economica e procedura d’infrazione pesano sulle prospettive del Paese. I giudizi della Meloni e della destra sull’Unione Europea prima o poi vengono sempre a galla: se il centrosinistra ha sempre sostenuto l’UE, settori della destra oggi maggioritari non hanno mai fatto mistero di non sopportare l’alleanza comunitaria . Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50

Yesterday's Papers: L'ESAGERAZIONE DI ISRAELE di Carla Filosa

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Edizione del 04 giugno 2026 Come un bollettino di guerra, "la guerra continua " si potrebbe dire  tra gli attacchi al Libano  e i bombardamenti nello stretto di Hormuz.  Lo scontro imperialista non si ferma nella necessità di imporre un'egemonia che si pensa ancora possibile. I costi umani non sono neppure considerati, non contano rispetto invece ai conti dei propri guadagni, finché durano guerre.  La legittimazione del potere si avvale di mezzi mediatic i appropriati e questo rallenta le coscienze e la comprensione del nucleo dei problemi, cui non si sa così dare risposta.  La storia ha però i suoi temp i e la maggioranza delle popolazioni mondiali si schierano "naturalmente" nell'alveo del suo sviluppo, per superare la distruttività di questo difficile presente che mostra di lavorare al suo collasso. Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it...

Yesterday's Papers: Draghi ad Aquisgrana di Michela Arricale

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Edizione del 03 giugno 2026  Per l’ Unione Europea è un bruttissimo momento: abbandonata dallo zio Sam , sta cercando in se la forza di immaginarsi potenza autonoma, qualcosa di indipendente, in grado di far ascoltare la propria voce anche al di fuori degli interessi  statunitensi. Ma mica è il solo problema : c’è un genocidio, la guerra, la crisi energetica, la crisi industriale, l’emergenza ambientale, lo spettro della recessione, le disuguaglianze che aumentano, la crisi di fiducia verso le istituzioni E l’UE come intende affrontare questa faccenda? Ha un piano? I governanti sono sul pezzo? Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50

Yesterday's Papers: Le mani sul "cortile di casa" di Kikko Schettino

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Edizione del 29 maggio 2026 Mentre si riaccende la miccia momentaneamente spenta nell' aggressione israelo-statunitense ai danni di Libano e Iran, dall'altra parte del mondo, nel continente americano , si rinvigoriscono le spinte al dominio che il capitale legato al dollaro pretende di istaurare sulla parte centro meridionale.  Quello che è sempre stato considerato "Il cortile di casa" diviene una preda importantissima, come già dimostrato dal capovolgimento del Venezuela, con il rapimento di Maduro e moglie, e dallo strangolamento di Cuba.  Dalle intercettazioni emerge la strategia di penetrazione all'interno dei cosiddetti paesi progressisti che ancora fanno da argine alle volontà d i Trump e Nethanyau che trovano in Milei la quinta colonna in grado di spostare con immunità garantita grandi fonti di denaro a favore di narcotrafficanti già condannati ma graziati proprio dal presidente Usa.  Si sta configurando una situazione non dissimile da quella degli ann...

Yesterday's Papers: Disarmare l'intelligenza artificiale di Carla Filosa

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Edizione del 28 maggio L'interesse all' enciclica Magnifica Humanitas è dovuto a tanti aspetti che non si limitano  alla sterile divisione tra credenti e  non credenti.  Il messaggio politico risulta essere la voce più autorevole in Europa e nel mondo che si oppone alle guerre e alla potenziale distruttività tecnologica.  Il focus sull'IA, utilizzata in molti campi scientifici e non, rileva probemi sociali, etici, politici che riguardano tutti e non devono essere ignorati soprattutto da coloro che maggiormente ne subiranno i danni.  In ambito bellico l'impiego dell'IA potenzia la micidiale criminalità  dei poteri che la usano e che non pongono freni al suo possibile autonomo sviluppo.

Yesterday's Papers: Il trionfo degli smemorati di Federico Giusti

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  Edizione del 27 maggio 2026 A distanza di decenni dall'ultimo conflitto mondiale la memoria di chi ha vissuto la guerra sulla propria pelle è un lontano ricordo dei nostri nonni. Se la memoria è labile davanti ai conflitti militari , altrettanto lo è davanti ai dati economici,  se solo pochi mesi fa, sul finire del 2025, eravamo certi che l’inflazione fosse  sotto controllo e stesse per arrivare anche il taglio dei tassi di interesse come richiesto dal presidente Trump. Questa lettura oggi appare lontano anni luce dalla realtà e non se ne serba alcun ricordo. E tra i grandi smemorati troviamo anche quanti non ricordano le promesse fatte in campagna elettorale dalle destre sul tema pensionistico, un tema sempre verde ripreso anche in vista delle elezioni politiche 2027. Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore 07:...

Yesterday' Papers: DIFENDERE, dalla toga alle barche di Michela Arricale

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Edizione del 26 maggio 2026 Oggi denunciamo il vergognoso attacco al diritto di difesa attraverso il linciaggio mediatico dell'avvocato Gianelli , un metodo di criminalizzazione già visto nei regimi autoritari.  Parallelamente, rivendichiamo il valore della Flottilla per Gaza : l'azione non serve solo a portare aiuti, ma a rompere l'assedio comunicativo sulla Palestina usando il "privilegio" dei corpi europei per costringere l'Occidente a guardare la sistematicità delle torture israeliane.  Difendere i diritti fondamentali — in aula come in mare — resta un dovere che non ha bisogno di autorizzazione. Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50

Yesterday's Papers: Droni Ucraini nei cieli dell'Est(onia) di Francesco Dall'Aglio

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edizione del 25 maggio 2026  La Nato ha abbattuto un drone vagante sui cieli dell’Estonia , ma la novità rispetto alle decine di casi avvenuti negli ultimi mesi sui cieli dell’Est Europa è che i l velivolo abbattuto non era russo , ma ucraino. Ovvio l’imbarazzo di Kiev che scusandosi accusa però la Russia di aver usato tecniche di « guerra elettronica » per deviare droni ucraini verso il territorio Nato. Riascolta le precedenti puntate:   https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta  RadioGrad   su :   www.radiograd.it  dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50

Yesterday's Papers: La Germania e la sua "RUSSOFOBIA!"

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Edizione del 22 maggio 2026 Rheinmetall e Deutsche Telekom si uniscono per costruire uno “scudo di difesa” contro i droni e gli atti di sabotaggio, dicendo di farlo per salvaguardare le infrastrutture nazionali da probabili attacchi provenienti dalla Russia. Il Paese con cui la Germania intratteneva da decenni rapporti commerciali stretti, comprando petrolio e gas a prezzi contenuti, diventa in un batter d’occhio la nazione nemica dalla quale guardarsi e difendersi. https://osservatorionomilscuola.com/2026/05/18/accordo-rheinmetall-deutsche-telekom-scudo-difesa-militare/ Riascolta le precedenti puntate: https://grad-news.blogspot.com/search/label/yesterdayspapers Ascolta RadioGrad su : www.radiograd.it dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50

Yesterday's Papers: NATO da svuotare di Carla Filosa

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Edizione del 21 maggio 2026  Dagli anni '60 a oggi riecheggiano analoghi slogan di rifiuto della NATO . Rammentare cosa sia stata questa organizzazione  ci spiega cosa sia ancora attualmente e anche perché appare in declino.  Da sovrastruttura apparentemente difensiva ora si mostra finalmente sotto gli occhi di tutti come uno strumento di comando , controllo, gestione  e subalternità in primo luogo europea, e sostanzialmente del mondo intero da rendere proni agli interessi Usa.  Il suo ruolo sostanzialmente aggressivo possiamo riconoscerlo oggi soprattutto nell'espansione a Est dell'Europa fino a provocare l'integrità della Russia e l'auspicata belligeranza in Ucraina, a indebolimento contemporaneo dell'Europa tutta, in particolare della Germania.  La creata dipendenza dagli Usa e dal dollaro sembra però insufficiente a impedire la disfunzione di un Occidente fittizio, e una decadenza del potere americano come "destino non manifesto" ma reale. Rias...