Yesterday's Papers: Le mani sul "cortile di casa" di Kikko Schettino
Mentre si riaccende la miccia momentaneamente spenta nell'aggressione israelo-statunitense ai danni di Libano e Iran, dall'altra parte del mondo, nel continente americano, si rinvigoriscono le spinte al dominio che il capitale legato al dollaro pretende di istaurare sulla parte centro meridionale.
Quello che è sempre stato considerato "Il cortile di casa" diviene una preda importantissima, come già dimostrato dal capovolgimento del Venezuela, con il rapimento di Maduro e moglie, e dallo strangolamento di Cuba.
Dalle intercettazioni emerge la strategia di penetrazione all'interno dei cosiddetti paesi progressisti che ancora fanno da argine alle volontà di Trump e Nethanyau che trovano in Milei la quinta colonna in grado di spostare con immunità garantita grandi fonti di denaro a favore di narcotrafficanti già condannati ma graziati proprio dal presidente Usa.
Si sta configurando una situazione non dissimile da quella degli anni settanta e ottanta.
Gli obiettivi finali sembrano essere Colombia, Messico e in parte il Brasile ed è per questo che è importantissimo mantenere gli occhi aperti e monitorare ogni mossa.
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