Yesterday's Papers: L'illusione della superiorità di Michela Arricale
Il territorio israeliano è obiettivo costante di droni e missili: con i droni saturano le difese e poi con i missili colpiscono. Ogni drone iraniano costa 20mila dollari. Ogni intercettore israeliano 1 milione di dollari.
Si chiama deterrenza asimmetrica: una dottrina sviluppata per trasformare la propria inferiorità militare in un punto di forza.
I droni che usano si assemblano anche a partire da componenti civili, compensato e motori di tosaerba, e possono essere essere fatti ovunque.
Il costo operativo della guerra, per l’IRAN si aggira tra i 40 e i 60mila dollari al minuto.
A differenza di quanto costi ad Israele ( 300mila dollari al minuto) e agli USA ( quasi 700mila dollari al minuto, un miliardo di dollari al giorno).
E se gli Stati Uniti hanno le spalle abbastanza grandi da sopportare questi costi, c'è da chiedersi come farà Israele.
La risposta è semplice: non li paga, li paga Washington.
Il fido è illimitato, le forniture di proiettili continue. Israele dipende dagli USA in tutto e per tutto dal punto di vista militare.
Ascolta RadioGrad su : www.radiograd.it dal lunedì al venerdì alle ore 07:50 e 08:50
%20-%20Fatto%20con%20PosterMyWall%20(4).jpg)
Commenti
Posta un commento