Yesterday's Papers: Campo santo o campo largo? di Michela Arricale
Edizione del 20 aprile 2026
Cominciamo la settimana parlando di CAMPO LARGO, e di come questo sia incompatibile –sia dal punto di vista teorico generale, sia dal punto di vista pratico attuale- con qualsiasi obiettivo politico di riformare l’esistente o –quanto meno- di non scomparire come soggettività politica autonoma antagonista.
Eh si! Perché, nonostante le favole che ci raccontano, per chiunque si dica socialista o comunista, tuffarsi nella pozza dell’indistinto liberale è un suicidio.
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Con velata ironia hai detto una sacrosanta verità!
RispondiEliminaIl campo largo chi? Quelli che pensano che in Ungheria ha vinto la sinistra? Avete fatto bene a sottolineare il misfatto
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