Yesterday's Papers: Le disuguaglianze secondo i più ricchi di Kikko Schettino
Recentemente è stato pubblicato un rapporto, il World Wealh Report 2026 che - forse per la prima volta - è stato elaborato dalla CapGemini, che non ha nulla a che fare con istituti statistici, banche centrali, università o organismi sovranazionali, essendo un think tank di cui sono azionisti i più grandi rappresentanti del grande capitale finanziario transnazionale: Black Rock, Barclays, Bank of America, BNP Paribas ecc.
I risultati a cui approda non sono dissimili rispetto a quanto già riportato da studiosi accademici o di ONG, confermando ampiamente che la cupola dei proprietari del capitale si stia arricchendo sempre di più, soprattutto grazie alle bolle speculative che negli ultimi decenni si sono formate.
Ammesso e non concesso che le metodologie di reperimento dati - per nulla chiare - rispettino gli standard minimi necessari per arrivare a conclusioni non distorte, il dubbio che viene è che questa appropriazione di un dato così smaccatamente di classe sia utile per "normalizzare" la polarizzazione di classe, creando sfiducia nelle classi subordinate che potrebbero continuare a vedere negli accumulatori di ricchezza e capitale non già dei nemici usurpatori del valore sociale da loro prodotto, bensì un mito irraggiungibile e ormai calcificato nella storia.
https://www.capgemini.com/insights/research-library/world-wealth-report/
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