Yesterday's Papers: Il goffo colpo di coda dell'Europa di Kikko Schettino
Mentre gli Stati Uniti di Trump continuano a mantenere un atteggiamento aggressivo in ogni ambito in cui si collocano, timidi e sporadici segnali di reazione provengono dall'Europa.
Le mire espansionistiche sulla Groenlandia hanno smosso persino un morto apparente come è l'UE.
L'isola, che è strategica per la questione energetica - detiene 43 dei 50 minerali critici per l'industria USA - per la rotta artica - al momento dominata dalla Polar Silk Route della RPC - e per la costruzione dello scudo missilistico Golden Dome, come è noto è sotto attacco da parte degli Stati uniti.
Forse in maniera inaspettata la reazione anche delle popolazioni locali è stata ferma e compatta e ciò ha indotto l'UE a proporre una missione chiamata "artic endurance" che, nella sua ridicola definizione numerica, mette comunque in luce le contraddizioni che si vanno creando anche in ambito NATO.
Nel frattempo sempre la UE, in controtendenza con le politiche di friend shoring e di minacce di sanzioni e dazi di matrice USA, ha concluso un importante accordo col MERCOSUR, creando una area di commercio integrata che interessa circa 700mln di persone.
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